Siamo partiti con la progettazione partecipata su Piazza Pepe. proposte concrete per un rione più accogliente e vivibile!

Eravamo tante e tanti ieri al tavolo organizzato dal Polo Civico Esquilino per la progettazione partecipata che, partendo da questo primo focus su Piazza Pepe e le aree limitrofe, si allargherà poi al resto del Rione. Il percorso è stato avviato in coordinamento con il tavolo aperto dal sindaco Roberto Gualtieri sull’Esquilino.
Oltre 50 partecipanti, non solo rappresentanti delle realtà socie al Polo Civico, ma anche associazioni e collettivi che operano sul territorio e collaborano con Poleis.
Da Matemù, agli Abitanti di Via Giolitti, dal Forum Sociale dell’Abitare a SPIN TIME LABS e al Tavolo Cultura, da Un Ponte Per, Slow Food Roma, agli Asini, alla Casa Dei Diritti Sociali ODV, a Nonna Roma, a Respiro Verde, all’Associazione Genitori Scuola “Di Donato”, a Stalker, e ancora gli studenti di ControConfine, Reorient Odv, Esquilino Basketball ed Esquilino FC, i rappresentanti delle associazioni della comunitá cinese, tra cui la preside della Scuola cinese di via Galilei e la presidentessa dell’Associazione di beneficienza cinese, Mediterranea Saving Humans, Solid Roma, il Circolo Gianni Bosio , MAd’O – Museo dell’Atto di Ospitalità , ANPI Esquilino Monti Celio, Arci Solidarietà Onlus, e l’ASD La Luna e La Tartaruga.

Tutti insieme per creare, costruire e progettare un nuovo modo di vivere la cittá partendo da una piazza troppo spesso relegata a periferia del Rione.
Molte le proposte messe in fila, discusse e analizzate durante il processo di partecipazione attiva gestito dai facilitatori del Polo. Cultura, sport, arte, mediazione sociale, servizi di prossimità, tutela dell’ambiente e urbanistica a servizio della comunità, queste le direttrici da seguire per raggiungere due obiettivi fondamentali: creare comunità e restituire vivibilità al Rione, ai residenti, alle persone che lo vivono e agli spazi del territorio
