L’energia della nostra comunità energetica

Il 28 Marzo presso la sede del Polo Civico in via Galilei 57 si è tenuto l’incontro di lancio della Comunità Energetica “CERS Esquilino”. L’evento era rivolto a tutte le persone e realtà del rione.

Grazie  al tam tam sui canali social e alla diffusione tramite i notiziari locali online, all’evento erano presenti più di 120 persone: in gran parte residenti, ma anche Comunità Energetiche costituite o nascenti in altri municipi, associazioni del polo civico interessate al tema, persone che volevano capire che ruolo avere in questa comunità.

L’incontro è iniziato con i saluti energetici della Presidente del Polo civico Barbara Bonomi,  una delle realtà promotrici dell’iniziativa, ed è seguito con una spiegazione degli obiettivi e delle progettualità che vuole portare avanti la CERS Esquilino.

A dimostrazione dell’alto livello di interesse, già durante i primi interventi introduttivi del gruppo promotore non sono mancate domande e scambi con i presenti. La Vice Presidentessa Caterina Clarke e il primo associato Riccardo Vicinanza hanno dato cenni sulla nascita dell’idea di una Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale: il bisogno di agire concretamente per ridurre le emissioni di CO2 degli edifici, gli impatti positivi sulla qualità dell’aria in città, la volontà di orientare i benefici al sociale inserita nello Statuto. Riccardo Troisi, Presidente della CERS Esquilino, e Mauro Gaggiotti della Cooperativa “èNostra”, hanno poi condiviso alcune simulazioni e scenari basandosi sulle curve di consumo stimate per famiglia e sulla produzione di due potenziali impianti, ciascuno di potenza pari a circa 25 kW .

Hanno poi preso la parola le imprese. Rebecca Hueting, cofondatrice della CERS e rappresentante di DeepBlue, azienda situata nel rione che si occupa di temi all’avanguardia dall’innovazione e alla ricerca, ha spiegato come fare parte di una CERS sia una preziosa opportunità per le imprese che vogliono dimostrare il proprio impegno e dare un contributo  concreto che si riverbera in benefici per la comunità.

Nel caso della CERS, le superfici per installare le due configurazioni di pannelli solari  sono già state individuate grazie alla disponibilità dell’Assessorato alle Politiche Sociali a concedere il tetto della propria sede e al I Municipio che ha messo a disposizione la superficie dello stabile in Via Vittorio Emanuele.

Sono proprio l’assessora Barbara Funari, il direttore dell’Ufficio Clima Edoardo Zanchini e l’assessore alla transizione ecologica del Primo Municipio Adriano Labbucci coni  i consiglieri Municipali Giorgio Benigni e Nicolò Camponi  a confermare durante l’incontro il loro impegno nel sostenere questa progettualità.

Il Comune di Roma ha deciso di impegnarsi concretamente per favorire la creazione di comunità energetiche in tutte le zone della Capitale, per questo ha recentemente emanato un Regolamento ad hoc che prevede proprio la cessione a titolo gratuito di superfici idonee di tutti gli edifici pubblici di Roma a Comunità Energetiche costituite che fanno richiesta di spazi per installare gli impianti, destinando i proventi generati dalla condivisione e la vendita di energia a progettualità sociali.

L’idea alla base è quella di semplificare le procedure autorizzative e permettere alle CERS di accedere agli incentivi previsti per ogni kW di energia rinnovabile autoprodotta che i suoi membri riescono a consumare. Una sorta di gara a chi è più virtuoso nelle sue abitudini di consumo per abbattere le emissioni, favorendo la condivisione di energia nei momenti di massima produzione solare.

Secondo lo studio di pre-fattibilità redatto con il supporto di èNostra grazie al contributo della fondazione Finanza Etica, con la partecipazione di circa 60-70 soggetti consumatori – ossia utenti allacciati con il loro POD alla stessa cabina primaria- si potrebbero raggiungere quote comprese tra il 75% e 90% di rinnovabile consumata, producendo un’entrata annua di oltre diecimila euro che potrebbero essere messe a disposizione per progettualità sociali nel territorio.

Diverse le modalità di adesione, per adattarsi alle possibilità e bisogni di ciascuno: 50€ per soci solo consumatori, quote libere per soci sostenitori, quote a partire da 500€ per i soci finanziatori che vogliono contribuire alla spesa degli impianti ritornando dell’investimento in tempi certi.

 Le adesioni  verranno raccolte tramite apposita modulistica a partire già da Aprile e fino al raggiungimento utile a coprire la spesa iniziale – circa 55.000€ per i due impianti .

Sono benvenute a partecipare persone singole, famiglie, associazioni, commercianti, aziende ed enti pubblici o privati.

Disponibilità da parte di altri soggetti, come fondazioni , sindacati, singoli cittadini, e aziende nel municipio sono giunte alla CERS Esquilino nei giorni precedenti all’incontro. Chiunque voglia contribuire potrà farlo, anche mettendo a disposizione superfici private come il tetto del proprio condominio. Tutte le proposte saranno valutate nei prossimi mesi. Qualsiasi sarà la sua configurazione futura, la CERS Esquilino destinerà tutti i ricavi derivanti dagli incentivi del GSE in attività e progettualità sociali per migliorare il benessere  nel territorio. Queste iniziative saranno soggette ad una valutazione d’impatto che sarà realizzata dall’Università di Tor Vergata e da Next – Nuova economia per tutti.

Altra elemento da ricordare e che la Cers Esquilino è parte del Coordinamento Cers Roma e Lazio , che metter insieme circa venti cers , un patner fondamentale per far crecere progetti di comunità energetiche nel nostro territorio .

Dall’entusiasmo e la curiosità delle persone che hanno partecipato emerge chiaramente l’interesse diffuso per le Comunità Energetiche come strumento per praticare una transizione diffusa, dal basso e solidale.

La serata è finita con una ricca e conviviale pasta ai rigatoni con sugo elettrizzante , a sottolineare la voglia fare comunità partendo dalla costruzione di momenti di condivisione

Nei prossimi mesi seguiranno altri incontri, presentazioni e occasioni per discutere, fare domande e ragionare insieme. Per informazioni si può contattare l’indirizzo cersesquilino@proton.me oppure cercare la CERS Esquilino su Facebook ed Instagram.

Il progetto è stato sostenuto per la parte tecnica dalla Cooperativa èNostra e dalla Fondazione Finanza Etica, dall’associazione Next Nuova Economia per Tutti e Csv Roma e Lazio .

Lascia un commento

PARTECIPA