COMUNICATO STAMPA POLO CIVICO ESQUILINO
Roma, 3 marzo 2026
L’intenzione dell’Amministrazione capitolina di riqualificare il cosiddetto Dente Cariato a Termini è una buona notizia, ma si tratta di un bene pubblico, la cui funzione non può essere determinata dal mercato. Deve rispondere prima di tutto ai bisogni sociali, culturali e civici del territorio.
Il Polo Civico Esquilino è intervenuto oggi alla seduta congiunta delle Commissioni Turismo e Patrimonio dedicata al futuro dell’immobile, un edificio strategico per il nostro rione e per l’intera città.
Accogliamo positivamente che, dopo anni, si torni a discutere del destino di questo spazio. Sul tema le associazioni che fanno parte del Polo Civico si sono mobilitate chiedendo che si aprisse una riflessione trasparente e condivisa. È un risultato importante che il tema sia oggi al centro dell’agenda politica.
Tuttavia, dalla discussione di oggi emerge un’impostazione che ci preoccupa: avviare una consultazione preliminare rivolta al solo mercato per orientare la destinazione del bene in base all’“appetibilità” economica.
Riteniamo che questa impostazione rovesci l’ordine delle priorità.
Il Dente Cariato è un bene pubblico, patrimonio disponibile della città. La sua funzione non può essere determinata dalla sola sostenibilità finanziaria e dall’interesse degli investitori. Il rischio è che si ripeta l’errore della cosiddetta riqualificazione dell’area degli ex Mercati Generali dove, grazie a un accordo tra Comune e fondo Hines e contro il parere di residenti e associazioni, c’è il progetto di costruire residence, alberghi e uno studentato di lusso. Oppure del caso del Social Hub a San Lorenzo.
Nel corso della Commissione sono emerse nuovamente ipotesi di studentati e strutture ricettive che non possono essere la soluzione migliore solo perché sostenibili sul piano finanziario. L’Esquilino è già sottoposto a forti pressioni abitative, commerciali e sociali. Un intervento che non tenga conto di un reale mix funzionale e di una significativa quota di servizi pubblici e spazi a vocazione sociale aggraverà gli squilibri esistenti. Proprio mentre l’Amministrazione si accinge a regolare il mercato degli affitti brevi che stanno rendendo le case inaccessibili a chi vive in questa città, chiediamo coerenza!
Non si tratta di contrapporre ideologicamente “pubblico” e “privato”, ma di affermare un principio semplice: è l’interesse pubblico a dover orientare il mercato, non il contrario.
Chiediamo quindi con forza che:
- venga avviato subito un vero percorso di partecipazione con il territorio, aperto a cittadine/i, associazioni, realtà sociali, culturali e commerciali del rione;
- venga reso pubblico e discusso lo studio di fattibilità, affinché la città possa valutarne contenuti e presupposti;
- siano esplicitati fin da subito criteri vincolanti di utilità sociale, accessibilità e funzione pubblica nella futura procedura di gara;
- si lavori a un modello che garantisca un mix funzionale equilibrato, capace di generare valore economico e coesione sociale.
Sappiamo che l’intervento richiede un investimento importante. Ma la scelta non può essere ridotta all’alternativa tra “bando che va deserto” e “bando appetibile per il mercato”. Esiste una terza via: costruire un progetto forte, condiviso e socialmente riconosciuto, che attragga investimenti proprio perché radicato in una visione pubblica chiara.
Il Dente Cariato può diventare il simbolo di una rigenerazione urbana orientata al bene comune. Oppure l’ennesima occasione in cui una scelta strategica per la città viene definita in base alla redditività.
La politica deve sapere che sebbene – come sottolineato in uno degli interventi in Commissione – non c’è un terzo settore forte economicamente per un’operazione di acquisto, c’è un terzo settore e un movimento civico forte socialmente e in grado di prendere parola contro un modello di gestione pubblica che vede nel mercato l’unica soluzione per trasformare questa citta .
Come Polo Civico Esquilino continueremo a vigilare e a proporre, affinché questo spazio torni alla città come luogo vivo, inclusivo e utile alla comunità.

Vi invitiamo all’assemblea pubblica del 19 Marzo presso i giardini di piazza Vittorio alle ore 18.
Il futuro del Dente Cariato riguarda tutte e tutti. E deve essere deciso insieme.
Polo Civico Esquilino
Referente comunicazione,
Linda Pennacchia,
comunicazione@polocivicoesqilino.it
