Roma, i bimbi di Spin Time accolti a scuola con Casa Esquilino: “Normalità dopo la vita in strada”

SERVIZIO DI LA REPUBBLICA

La vita nel palazzo di via Santa Croce in Gerusalemme. La socialità, le amicizie, la scuola. Poi lo sgombero, il presidio e la vita in strada prima di essere ricollocati sotto un nuovo tetto. Le bambine e i bambini di Spin Time sono tra i più penalizzati della vicenda che ha travolto le vite degli ospiti dello stabile. In attesa di conoscere il loro destino, il Poleis-Polo civico Esquilino insieme alle associazioni e le realtà del quartiere hanno lanciato il progetto Casa Esquilino.

Da un lato la richiesta di accoglienza in casa da parte di famiglie del rione soprattutto per i nuclei con figli, per consentire loro di non perdere i legami sociali creati negli anni. Dall’altra, nel cortile della scuola Di Donato, è partito il Centro estivo in programma fino all’11 settembre per accompagnare i minori in una fase estremamente delicata della loro vita. E la risposta del rione ha già dimostrato grande solidarietà. Servizio di Gianvito Rutigliano e Simon Garofoli (Agtw) 

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