MULTI 4: quattro giorni, una comunità che continua

La quarta edizione di MULTI ha riempito Piazza Vittorio di comunità, culture e relazioni. Quattro giorni di incontri, discussioni, piatti dal mondo, musica, danze, storie e persone. Abbiamo ascoltato, discusso, cucinato, ballato, riso e condiviso.
Ma MULTI è molto più di questo.
È l’impegno di chi, per mesi, ha costruito il festival giorno dopo giorno. È chi ha dato una mano durante le giornate, chi ha aiutato in cucina, organizzato, allestito, fotografato, pulito, raccontato, accolto, chi ha risolto un imprevisto. È il pubblico, le comunità, le associazioni, le artiste e gli artisti, ma soprattutto le volontarie e i volontari. Le relazioni.
È una comunità eterogenea, fatta di persone di tutte le età e provenienze, unite da un’idea semplice ma ambiziosa: fare di Roma una città aperta, dove l’altro sia accolto, ascoltato e riconosciuto.
Una città sicura perché capace di prendersi cura. Una città che ascolta, che apre le braccia, che costruisce solidarietà.
MULTI non sono solo questi quattro giorni: è una comunità che continua a incontrarsi, a conoscersi, a raccontarsi e a costruire relazioni durante tutto l’anno. Il festival è il momento in cui tutto questo prende forma e si ritrova insieme, ma il percorso prosegue anche dopo che le luci si spengono e la piazza torna alla sua quotidianità.
Questi giorni ci hanno dimostrato ancora una volta che un’altra società è già qui, che è possibile. Che siamo in tanti e tante a crederci e che, insieme, possiamo continuare a costruire una città diversa, oltre gli stereotipi e le semplificazioni. Più giusta, più unita, più felice.
Grazie alle comunità, alle associazioni, alle artiste e agli artisti, alle volontarie e ai volontari, a chi ha lavorato dietro le quinte e a tutte le persone che hanno partecipato e reso possibile questa quarta edizione.
Questi quattro giorni finiscono, ma quello che abbiamo costruito insieme continua.
E questa città è MULTI. Tutte e tutti noi siamo MULTI.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
