Assemblea “Comunità è partecipazione”.

Oltre un milione di euro per il Rione Esquilino, un primo passo importante del primo Municipio e del Comune per dare risposte al Polo civico Esquilino

Il Primo Municipio, insieme al Comune di Roma, investe sulla riqualifica del rione: i primi 300.000 euro stanziati per Piazza Pepe, e 718.000 per la strada pedonale di via Bixio, battaglia storica dell’Associazione genitori Di Donato. La progettazione partecipata coordinata dal Polo civico Esquilino risulta vincente. Questa la notizia appresa in mattinata durante “Comunità è partecipazione”, cornice tematica intorno alla quale è stata costruita l’assemblea aperta del Polo Civico Esquilino

“Io non mollo, vinceremo la sfida di mettere insieme idee nuove” questa la presa di posizione di Lorenza Bonaccorsi presidente del Municipio Roma I Centro, intervenuta oggi in apertura dell’assemblea.

Oggi con il Polo Civico dell’Esquilino, nodo aggregativo multilivello che raccoglie oltre trenta associazioni che hanno sede nell’omonimo Rione e che, per ambiti e azioni diverse, operano sul territorio, piazza Pepe ha riconquistato la sua riconoscibilità pubblica.

Poleis ha avviato, ormai da mesi, un percorso di progettazione partecipata. Molti gli incontri pubblici e di confronto che si sono tenuti nella neonata sede di via Galilei 57, molte le proposte emerse. Queste proposte, ancora in via di strutturazione oggi sono state presentate pubblicamente. Il Polo non si è limitato alla descrizione delle azioni plausibili, ma ha creato una simulazione di quello che l’area potrebbe e può diventare.

Poi l’assemblea, momento nevralgico, a cui hanno partecipato tanti e tante attivist*, cittadin*, rappresentant* delle Comunità. Un dibattito ampio e di qualità* , aperto e che ha visto anche momenti di confronto acceso. Come è normale sia in una città dove si registra un’insufficienza nella rappresentanza dal basso.

Proprio qui vuole operare il Polo, rinsaldando il suo ruolo di attivatore e di aggregatore di istanze e servizi. Punto di ascolto e confronto, non rappresentante ma sentinella democratica.

Il prossimo passo sarà una campagna di consultazione popolare, per restituire voce a chi se ne sente privato.

Perchè il rione è di chi lo vive!

Il Polo civico è sostenuto da Periferiacapitale

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