MULTI – LE CULTURE E COTTURE CHE CI UNISCONO

COMUNICATO STAMPA

IV edizione — 24-27 settembre 2026, Giardini di Piazza Vittorio Emanuele II, Roma

Dal 24 al 27 settembre, nei Giardini di Piazza Vittorio Emanuele II, torna MULTI, il festival che racconta la Roma plurale attraverso le comunità che la abitano. Oltre 30 comunità, provenienti da altrettanti Paesi, condividono con la città le proprie culture, lingue, storie e tradizioni, anche attraverso più di 50 piatti della propria cucina. Un programma di oltre 80 appuntamenti attraversa questi incontri e i grandi temi del presente. Il festival è promosso da Slow Food Roma, Lucy sulla cultura e Polo Civico Esquilino Poleis, con il patrocinio di Roma Capitale, Municipio I Roma Centro, Città Metropolitana di Roma Capitale, CNA Roma e AMA.

PROGRAMMA COMPLETO

Città Metropolitana apre il percorso con una serata su Gaza

Il 22 settembre, alle 18.30 al Mercato Centrale Roma, Città Metropolitana di Roma Capitale promuove l’incontro “Gaza: voci, informazione e percorsi di pace” , che apre idealmente il percorso di MULTI. Intervengono S.E l’Ambasciatrice di Palestina Mona Abuamara e la consigliera delegata Tiziana Biolghini, in un dialogo su informazione, cultura e comunità nella costruzione di percorsi di pace. Il legame con Città Metropolitana prosegue il 25 settembre con “Roma/e Cultura/e” , incontro tra Biolghini e l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio. Nello stand dedicato inoltre si avvicenderanno tante associazioni con il loro progetti e proposta di laboratori.

Il diritto alla città

L’apertura ufficiale del festival, 24 settembre ore 19, è dedicata a “Roma città dei diritti. Ripartiamo da Spin Time” , con Mario Martone, Nicola Lagioia, Anne Morelli, Franco Lorenzoni, Tiziana Biolghini, Barbara Bonomi, Margherita Gentile, Paolo Perrini,per interrogarsi su una domanda che attraversa tutto il festival: di chi è la città?

MAPPE, il ciclo di Internazionale
Novità dell’edizione 2026 è MAPPE, il ciclo di incontri curato dalla rivista Internazionale e ospitato per la prima volta da MULTI:
“L’Atlante delle frontiere” (25/9, Annalisa Camilli), “Dov’è il Medio Oriente?” e “La rinascita della Corea del Nord” (26/9), fino a“Gaza, le mappe della distruzione” (27/9, Francesca Gnetti).

Frontiere, lavoro, linguaggio

Il programma affronta anche migrazioni e frontiere con “The Big Wall” (a cura di ActionAid) e “Mare aperto – Salvare vite, difendere diritti”; lavoro e sfruttamento con “Caporalato, ora basta!” e “Disarmare l’economia” (Leonardo Becchetti, Don Mattia Ferrari); il linguaggio pubblico con “Parole sconfinate”.

La cultura di Lucy

Lucy sulla cultura, la rivista multimediale diretta da Nicola Lagioia propone tutti i giorni incontri di grande spessore con scrittori ed intellettuali, segnaliamo tra gli altri “Da vicino: come raccontare la guerra oggi?” (24/9, ore 21) con Paolo Giordano, Annalisa Camilli e Cecilia Sala, moderati da Nicola Lagioia; e “Come il dolore (e le relazioni) ci trasformano” (26/9, ore 21) con Concita De Gregorio e Vittorio Lingiardi, moderati da Nicola H. Cosentino.

Musica e danza dal mondo

Il palco centrale ospita musica e danza da ogni continente: apertura il 24 settembre con Ancestros (Colombia) e il Concerto per la Palestina; il 25 la danza classica indiana Kuchipudi; il 26 il concerto “Suonomar – La Cumbia”; il 27 la Diablada boliviana.

Area Porta Magica

Accanto agli showcooking, Porta Magica ospita per tutta la durata del festival laboratori e incontri: dallo storycooking “Barattoli, valigie di vetro” alla Cerimonia del tè taiwanese, dai laboratori di Tatreez palestinese alla scrittura persiana, ai laboratori di ricamo proposti dalla comunità palestinese, fino a “Cibo, comunità, cittadinanza” e “La guerra agli ulivi”.

Showcooking, la novità di questa edizione

La vera novità del 2026 è la nuova area Showcooking, in Area Porta Magica, dove per la prima volta le comunità cucinano dal vivole proprie tradizioni: Afghanistan (24/9), Mozambico e Bolivia (25/9), Azerbaijan e Sierra Leone (26/9), Taiwan e Capo Verde(27/9). Anteprima già il 23 settembre al Mercato Centrale Roma con paneer indiano e koshary egiziano.

Il MULTI FOOD Village si amplia con un nuovo menù

Cresce anche la proposta gastronomica: il MULTI Food Village si amplia e propone un nuovo menu con oltre 50 piatti da conoscere, curati dalle comunità del mondo, tra cui le novità di quest’anno: la cucina di Egitto, Mozambico e Nigeria.

Immancabile l’area ludico educativa per bambine e bambini con tanti laboratori.

Programma completi e menù su www.multiroma.it

24–27 settembre 2026
Giardini di Piazza Vittorio Emanuele II – Roma

Per aggiornamenti:
www.multiroma.it

https://www.instagram.com/multi_roma

Mobilità Sostenibile – come raggiungerci:

Autobus: linee 360, 590, 649, 105, 150F,

Autobus 714 e 75: fermata nelle vicinanze di piazza “Vittorio Emanuele II”

Tram: linee 5 e 14

Metro linea A: fermata “Vittorio Emanuele”

“Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura”.

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