In rete per i diritti: si conclude “Il mondo a Piazza Pepe” ma il percorso continua

Si è concluso con un grande successo di partecipazione il progetto “Il Mondo a Piazza Pepe”, promosso dal Polo Civico dell’Esquilino in collaborazione con il Municipio I e il sostegno di Roma Città Metropolitana, che ha visto il coinvolgimento attivo di oltre 30 realtà sociali presenti sul territorio, in soli 5 mesi, con 93 iniziative e attività in piazza.

In Rete per i Diritti, sempre nel solco della valorizzazione dello spazio pubblico* come multiculturale e di incontro, ha di nuovo reso plastico che piazza Pepe è un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva per costruire la società di domani.

Da maggio, il progetto “Il Mondo a piazza Pepe* ha animato la piazza con un intenso calendario di iniziative che ha coinvolto migliaia di partecipanti: musica, letteratura, cucine dal mondo, teatro, danza, sport. Tante Comunità diverse coinvolte: Somalia, Etiopia, Eritrea, Azerbaijan, Pakistan, Marocco, Cina, Bolivia, Nigeria, Afghanistan.

“Il modello di partecipazione attiva e orizzontale che il Polo ha ideato e che sta promuovendo nel Rione funziona – ha dichiarato Barbara Bonomi, presidente di Poleis – _Siamo molto soddisfatti dei risultati. ‘Il Mondo a Piazza Pepe’ ha dimostrato che i percorsi di ‘democrazia dal basso’, con la collaborazione tra cittadini/e e istituzioni sono la chiave per restituire dignità e vitalità agli spazi urbani. La piazza è tornata ad essere un luogo di incontro, provando a raccogliere le criticità legate all’insicurezza, al disagio e alla microcriminalità. Ma non basta: serve continuare a camminare insieme con tutto il supporto che l’Amministrazione può dare”. A partire dalla cantierizzazione del progetto di rigenerazione urbana della piazza fatto in co-progettazione col Polo.

Il risultato più significativo del progetto è la creazione di una rete operativa stabile tra attori precedentemente sconnessi. Ne è esempio la giornata di oggi: non solo una festa, ma la prova concreta del modello di network che si intende costruire.

Durante la mattinata sono intervenuti: Claudia Santoloce, Assessore alle politiche sociali Municipio I, Stefano Marin, Assessore al verde Municipio I, Tiziana Biolghini, Consigliera delegata Città Metropolitana ed Emiliano Monteverde, assessorato alle Politiche Sociali di Roma Capitale. In piazza anche dei referenti della Fondazione Charlemagne, che da un anno sostiene il Polo Civico dell’Esquilino.

L’evento, che ha unito sport sociale, cucine dal mondo e musica, è stata possibile grazie la collaborazione interistituzionale sul campo, che definisce il nostro modello operativo futuro. Si ringraziano in particolare: la Tensostruttura di Termini, il Presidio Giubilare Termini e Passi Solidali.

Queste sinergie con le realtà più attive nel sociale confermano la capacità del Polo di agire in modo intersettoriale e rappresentano delle risorse permanenti per la risoluzione delle sfide urbane.

L’impegno del Polo Civico nella costruzione di un nuovo modello di co-governo urbano, continua.

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