”L’Esquilino che vogliamo. Alberi, luci, vie pedonali in nome della convivenza”
Una delle azioni del Polo riguarda la pressione politica tesa al raggiungimento della riqualificazione di alcune zone dell’Esquilino.
Una delle azioni del Polo riguarda la pressione politica tesa al raggiungimento della riqualificazione di alcune zone dell’Esquilino.
Poleis, Polo Civico Esquilino è nato un anno fa e riunisce oggi oltre 30 associazioni.
Tra gli obiettivi del Polo Civico Esquilino, la riqualificazione di piazza Pepe.
(Servizio di Marica Di Santo, videomaker Massimo Camilli)
Lettera scritta da Barbara Bonomi, presidente del Polo Civico Esquilino, in risposta a un editoriale di Luca Telese pubblicato sul giornale Il Centro da lui diretto.
Sabato scorso, mattina, sono sceso a bere un caffè in un vicino bar tenuto da “Bangla” (sempre come dicono a Roma). Nella piazza circostante, detta Pepe, era in corso, a mia insaputa, una riunione di esquilinesi, gli abitanti e le abitanti del quartiere. Erano rappresentate un bel po’ di associazioni locali, nate per migliorare il benessere generale
Bisogna imparare a trattenere le redini della rabbia, nei gruppi, nei quartieri, e per farlo c’è bisogno di confronto, ascolto e azione. L’Esquilino è bello, è difficile, è centro ma anche periferia, è contraddizioni e contrarietà, ma oggi, più di ieri, è comunità.
Queste proposte, ancora in via di strutturazione oggi sono state presentate pubblicamente. Il Polo non si è limitato alla descrizione delle azioni plausibili, ma ha creato una simulazione di quello che l’area potrebbe e può diventare.
Una mattinata per far vivere la piazza, per guardare con gli occhi e toccare con mano il Rione che possiamo e vogliamo .
Danze, letteratura, installazioni, sport, attività ludiche per bambin*…e molto molto altro ci accompagneranno verso l’assemblea , che aprirà alle 12.
La guerra ai poveri prende forma nel modo più bieco a partire da quello che viene chiamato arredo urbano. Ma che invece è architettura ostile, design dell’emarginazione. Nell’anno del Giubileo dei poveri è stata “riqualificata” piazza dei Cinquecento, la “porta di accesso alle bellezze della città di Roma” ha detto Gualtieri.La grande bellezza di panchine … Leggi tutto
La sicurezza che il Viminale vuole imporre ora anche alla città di Roma, e in particolare nelle aree di Termini ed Esquilino , è una soluzione di corto respiro, sbagliata, perché genera soltanto altra paura.
Ringraziamo l’Associazione Qiaoai dei cinesi in Italia per aver contribuito, con una donazione di circa 100 panettoni, a rendere ancora più speciale il pranzo organizzato oggi dal Slow Social Market aperto a tutti e tutte le utenti dell’emporio solidale!